Lunedi, 25 settembre 2017 - ORE:17:13

I fondatori di Twitter lanciano Medium e Branch, due nuovi Social Network


Evan Williams e Biz Ston sono i due fondatori di uno dei siti più conosciuti al mondo, Twitter. Nel corso di 13 anni, i due hanno dapprima fondato nel 1999 la piattaforma blogger, e più recenetemente Twitter, fino ad arrivare ad oggi con Medium e Branch.

Il primo, sembra voler sfidare la concorrenza di Pinterest ripropondendo un layout molto simile: è quindi possibile votare e pubblicare degli oggetti. Invece Branch, è un uno spazio di discussione, come su un Forum.

Il loro curriculum è senza dubbio “spettacolare”: per questo motivo staremo a vedere il successo di questi due siti, confidiamo nella capacità di due persone che hanno saputo concentrare in un social network le esigenze odierne della gente, cioè la necessità di comunicare a distanza, dietro a uno schermo.

Sono nate molte piattaforme di pubblicazione online ultimamente, date dall’esigenza di esprimersi e diffondere le proprie idee, in modo molto semplice ma sopratutto veloce, tramite la propria scrittura o delle citazioni. Prendiamo in esempio Tumblr, nato nel 2007, ha sempre lo stesso scopo: condividere informazioni grazie alla creazione di Tumblelog – ovvero variante di un blog – tramite il quale un autore può pubblicare fotografie, collegamenti, citazioni,  dialoghi o video. Tumblr ha acquisito in poco tempo milioni di utenti. Al momento chi ha un account Twitter può leggere o fornire dei Feedback sulla nuova piattaforma Medium.

Branch from Branch on Vimeo.

Branch è un sito web dove le persone vengono invitate in delle vere e proprie discussioni, che prendono successivamente forma di grandi conversazioni: si prende spunto da qualsiasi cosa, un video su youtube, un articolo di giornale, un post su facebook, dove puoi invitare determinate persone anzichè altre.

Josh miller, che è uno tra i respnsabili del progetto, afferma “I social network hanno ormai un’influenza notevole nel web. Ma attenzione: La vita reale è un’altra cosa. L’avanzare del consumismo e lo spauracchio dell’omologazione sono solo due dei fattori di rischio se si diventa facebook dipendenti. Questi sono i nuovi falsi principi della modernizzazione”.

Sicuramente questi due Social Network avranno come punto di forza l’appoggio di Twitter, il che renderà tutto un pò più semplice. Il punto debole invece, potrebbe essere la concorrenza, dato che esistono tante piattaforme che in un modo o nell’altro permettono di fare tutte la stessa cosa: comunicare a distanza e diffondere i propri ideali.

Qual’è la ricetta giusta per avere succeso nel momento in cui delle piccole aziende cercano di farsi strada in un mondo pieno di colossi mediatici quali facebok, google+, pinterest, etc..? Quali aspettative possono avere i progetti non supportati da fondazioni importanti? Ma soprattutto, con quale credibilità la gente sarà portata ad avere interesse nelle loro progettualità? Occorre quindi trovare un nuovo modo di rappresentare i propri lavori: un possibile spunto per il successo è la diversità, ossia il distinguersi dalle caratteristiche comuni di cui si fanno tanto belli i colossi.

 



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
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