Sabato, 23 settembre 2017 - ORE:18:31

Trent’anni di internet: come la rete ha cambiato le nostre abitudini


Sabato 30 aprile è stata una data storica tutti gli amanti del web: infatti ricorreva il trentennale della prima connessione a internet effettuata dall’Italia. Oggi sembra che la rete sia qualcosa che sia sempre esistita, uno strumento imprescindibile nella vita di tutti noi e che oramai è entrata nel novero di quelle innovazioni che hanno cambiato per sempre la storia dell’umanità.

In Italia i primi internauti sono stati alcuni ricercatori del Centro nazionale universitario di calcolo elettronico di Pisa, che il 30 aprile del 1986 hanno scambiato il primo “ping” con gli Stati Uniti. Quella che era stata fino a quel momento una tecnologia ad uno militare, sotto il nome di Arpanet, veniva per la prima volta sdoganata anche in Italia, dando il via a una rivoluzione che continua sino ai giorni nostri, e che ogni giorno non smette di evolvere verso nuove e impensabili forme. Internet sembra essere un organismo vivente, capace di adattarsi alle esigenze della popolazione mondiale e allo stesso a influenzare la stessa popolazione, che talvolta cambia il proprio modo di vivere proprio in funzione delle nuove evoluzioni della rete.

All’inizio ovviamente nessuno si rese conto della grandiosità di quel momento, di quel segnale che attraversava l’Italia, per poi raggiungere un satellite e infine gli USA, per poi compiere rapidissimo il viaggio di ritorno. Certo, oggi la velocità di connessione e supera di diverse migliaia di volte quella del 1986 ma per l’epoca era sicuramente un traguardo incredibile, che avrebbe permesso poi di sviluppare quel sistema che adesso ci permette di navigare ed essere connessi col resto del mondo in pochi istanti.

L’internet degli inizi

Una rivoluzione che però non ebbe un impatto sulla vita delle persone se non dopo almeno un decennio. Questo perché la rete, anche se creata, non era entrata ancora nelle case delle persone comuni. Motivo principale è che i computer erano molto diversi da com’erano adesso: senza monitor, senza desktop e senza quelle funzioni alle quali siamo abituati adesso. La rivoluzione di Microsoft sarebbe arrivata dopo, con un vero e proprio successo su scala globale con Windows 95. Prima di quel momento per molti i computer erano macchine utili solo per calcoli complessi, ingombranti e che difficilmente avrebbero appassionato le persone. Quale potenzialità dunque per una rete che connette computer se i computer li hanno in pochi? L’espansione della rete è dunque figlia della diffusione dei pc, che successivamente hanno vissuto un approccio invertito: ci si comprava il computer per usare internet e non si usava internet perché si aveva il computer.

Com’è diventata la rete

La rete di oggi è ovviamente molto diversa da quella dei primi anni ’90: internet è diventato uno strumento indispensabile per le aziende, che hanno nel web un canale privilegiato per comunicare con i clienti e con le altre imprese partner, saltando così tutti gli intermediari e diventando di fatto la più grande piattaforma di marketing e pubblicità per numero di utenti raggiungibili.

Internet però è diventato anche il punto di riferimento per quanto riguarda la comunicazione tra persone (oer esempio attraverso i forum) e un’incredibile risorsa per quanto riguarda l’intrattenimento: praticamente ogni forma di svago, contenuto editoriale, gioco, film, video o traccia audio è disponibile online, sia in versione gratuita che a pagamento. Insomma, se già ora il web fa una lotta spietata alla televisione, nei prossimi anni sicuramente la rete soppianterà quello che per anni è stato il primo mezzo di diffusione dei contenuti in Italia e nel mondo.

Pensiamo per esempio a Youtube, diventato oggi la più grande piattaforma di contenuti video del pianeta. Grazie al “tubo” infatti tutti possono caricare i propri filmati, condividendo messaggi di ogni genere, da quelli più utili a quelli più futili. Anche l’industria musicale si è dovuta arrendere a questo meccanismo, con tutti gli artisti che hanno un proprio canale dove è possibile reperire gratuitamente i video delle canzoni, ripiegando sugli incassi pubblicitari rispetto a quelli che una volta si facevano con la vendita dei cd.

Youtube

Come detto anche il mondo dei giochi si è particolarmente evoluto grazie all’online, visto che oramai i giocatori di tutto il mondo preferiscono condividere la propria esperienza con altri utenti connessi da remoto, piuttosto che giocare da soli sulla propria console. Uno dei giochi che ha avuto più successo nel mondo online è il poker alla texana, vero e proprio fenomeno di costume, che proprio in internet ha trovato un partner straordinario, visto che ha permesso una diffusione virale delle regole, dei tornei e delle piattaforme di gioco. E forse non tutti sanno che il gioco è disponibile anche in modalità “free”, ovvero senza l’utilizzo di denaro reale, per tutti i player che vogliono approcciarsi al gioco senza spendere nemmeno un euro.

Infine negli ultimi anni a monopolizzare l’utilizzo della rete sono stati i social network, tra i quali è impossibile non citare Facebook, ovvero la rete sociale che ha cambiato il modo di concepire la comunicazione tra persone. Le varie chat, blog e altre forme di racconto delle proprie esperienze personali, sono state spazzate via dall’idea di Zuckerberg, che ha permesso di connettere miliardi di persone a 360°. Facebook ha poi aperto la strada a tutti gli altri social network che ora siamo abituati a conoscere, come i vari Twitter e Instagram.

Tutti strumenti impensabili per chi trent’anni fa si connetteva per la prima volta a internet da un centro di ricerca di Pisa, pionieri di un mondo che in poco più di un quarto di secolo ha saputo fare dei passi da gigante e che per i prossimi anni raggiungerà traguardi ancora più sorprendenti.



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