Martedi, 21 novembre 2017 - ORE:05:19

Gli E-book ci faranno leggere di più?

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E-book sì o E-book no?

Oggi gli E-book sono un qualcosa di così diffuso che perfino le vecchiette dalla parrucchiera ne hanno uno.

Chiamarla rivoluzione della lettura è alquanto anacronistico. Lo si poteva fare sicuramente qualche anno fa, quando la gente li guardava con curiosità e prudenza, dietro a qualche vetrina o sulla scrivania dell’amico super tecnologico. Nonostante questo grandissimo exploit, la diatriba “carta si o no?” non sembra svanire.

Sicuramente fanno la loro bella figura gli E-reader (librerie virtuali dove tenere i libri digitali) sui tavoloni espositivi nelle librerie, guardati e maneggiati da curiosi e aspiranti compratori. Veloci lette ai titoli, due o tre tocchi sul touch screen, un’occhiata al prezzo e se ha o meno il 3G: un’aggiunta alle Wifi che può però arrivare a costare parecchie decine di euro in più. Per i più smanettoni, poi, c’è la presenza o meno del browser, il formato dei file supportato, il tutto scritto in targhette grandi pochi centimetri quadri.

Tipologie di E-book, vantaggi e svantaggi

kobo

La presenza dei vari Kobo, Kindle e simili nei negozi di libri dice molto sul settore. Sembrerebbe un controsenso, visto che in molti additano questi strumenti come una condanna a morte dei cari, vecchi libri e invece vi convivono tranquillamente, in mezzo agli scaffali. Con questa mossa, le librerie hanno sicuramente trovato un’ottima fonte di guadagno, soprattutto con le alleanze con questi nuovi marchi con pacchetti esclusivi (E-reader aggiunti a vari E-book e letture gratuite online) che molti negozi di elettronica non hanno.

Elencare le differenze tra la carta stampata e il digitale sarebbe come ripetere un disco rotto, sinceramente. Ormai perfino le pietre conoscono i limiti degli E-book: dal sentimento nello sfogliare le pagine al piacere di stringere un tomo “in carne e ossa”. ma conosciamo anche i loro vantaggi: aprire link direttamente dalla pagina o cercare parole sul dizionario online. In più, in tempo natalizio come questo, gli E-reader sono tra le scelte più gettonate come regalo, visti i prezzi sempre più bassi e l’unione di tech con cultura.

Ormai è passato troppo tempo per definire i libri 2.0 qualcosa di rivoluzionario. Lo si capisce, appunto, dal fatto che ormai li si trova perfino in libreria, e ci si può portare dietro una piccola biblioteca perfino nello smartphone con le app Aldiko e Amazon Kindle. Comunque la domanda da farsi non è tanto se questa sia la via per il futuro o meno: ormai è senza dubbio. Ma tutta questa tecnologia, il portarsi ovunque la letteratura e acquistare gratuitamente i grandi classici ci farà leggere di più?

La domanda appare molto difficile da risolvere. L’Italia è già un Paese dove si legge pochissimo, con un mercato dell’editoria molto in crisi e l’aumento delle vendite di libri compare solo in occasione delle festività, come appunto il Natale.

Per cui può sembrare difficile che gli autori italiani possano far fortuna con le nuove tecnologie, però sicuramente hanno un eccezionale trampolino di lancio: molti sono riusciti ad approdare a editori prestigiosi facendosi prima notare sul web, autopubblicandosi.

Il futuro della letteratura passa sicuramente anche da qui per far nascere una nuova generazione di scrittori e, si spera, una di lettori attenta alle nuove promesse emergenti.

Qui sotto una simpatica infografica per mostrare come sia cambiato il mercato dell’editoria: ci stiamo muovendo verso una fruizione di contenuti più immediata, multimediale e interattiva.

Infografica Ebook



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